La tuttofare o l’impastatrice planetaria professionale

Dopo l’invenzione del cioccolato al latte con la complicità di Nestlè e il tentato “furto” della paternità della Torta Sacher, nel 1862 l’artigiano svizzero Daniel Peter inventò la macchina che avrebbe semplificato la vita a tutti i pasticceri: l’impastatrice planetaria professionale.

Dal giorno della sua commercializzazione, l’impastatrice planetaria professionale ha riscosso un enorme successo, fino a diventare un must per ogni pasticcere e l’oggetto proibito delle casalinghe italiane.

Questa attrezzatura meravigliosa mescola gli ingredienti e impasta imitando il movimento dei pianeti, da qui il nome di planetaria. Tale movimento permette all'utensile di raggiungere ogni parte della vasca.

 


Cosa può fare un’impastatrice planetaria professionale

L’impastatrice planetaria professionale monta e amalgama, lavora impasti per pasta frolla o pasta brisè, realizza preparati per pane, pizza, brioche, focacce e panettoni.

 

  1. Montare e amalgamare con la frusta a filo

Uno dei tre accessori della planetaria che ti permette di sfruttarne a pieno la versatilità è la frusta a filo.

Simile alla classica frutta a mano utilizzata dalle casalinghe per montare i bianchi dell’uovo, questo accessorio è utilizzato per montare impasti leggeri e spumosi.

Lavora masse liquide o semiliquide, tra cui le pastelle. È ideale per montare la panna e tutti quegli impasti che hanno bisogno di incorporare aria, tra cui il pan di Spagna.

 

  1. Pasta frolla, pasta brisè e cupcake con la frusta piatta

La planetaria professionale può montare la frusta piatta, detta anche a fogli o frusta a K.

Questo utensile è consigliato per la lavorazione di ingredienti quali uova e farine e sostituisce il vecchio cucchiaio di legno o il movimento delle mani.

Ideale per impasti di media durezza, è utilizzata per la pasta frolla e la pasta brisé.

La frusta a foglia lavora impasti densi che non vanno montati, tra i quali quelli per i muffin e i cupcake.

Utilizzata anche per fare le polpette, la purea di patate e le farce per ripieni.

 

  1. La frusta a gancio per la panificazione e la pasta fresca

Pane pizza e panettone sono solo alcune delle prelibatezze che si realizzano con la frusta a gancio.

Detta anche frusta a spirale, questo accessorio lavora impasti da lievitare, tra cui quello per pizza e focacce.

Ideale per lavorazioni che richiedono un movimento energico, mescola ed amalgama gli ingredienti in un impasto omogeneo e senza grumi.


 


Impastatrice planetaria professionale contro impastatrice per uso domestico

L’impastatrice planetaria professionale si differisce da quella per uso domestico in primo luogo per le dimensioni.

La impastatrici planetarie professionali possono contenere dai 10 ai 20 litri per ogni ciclo di produzione. Le impastatrici casalinghe invece non superano i 7 litri.

Le planetarie professionali montano componenti in metallo e, nei rari casi in cui necessitano di parti in plastica, queste sono molto resistenti.

Una delle altre differenze sostanziali tra un’impastatrice planetaria professionale e un’impastatrice per uso domestico è la presenza di dispositivi di sicurezza.

La planetaria professionale monta infatti una grata di sicurezza che permette il funzionamento della planetaria solo quando è chiusa.

 

Per professionisti della pasticceria e piccoli ristoranti

I professionisti della pasticceria e i laboratori utilizzano esclusivamente planetarie professionali per sostenere la produzione di grandi quantità di impasti.

Negli ultimi anni si sta anche affermando la tendenza ad un utilizzo di impastatrici planetarie per uso domestico nei ristoranti che impastano piccole quantità di pane e dolci.