Come aumentare i guadagni del tuo bar con l'apericena

Una moda del momento che puoi trasformare in un’opportunità per aumentare i guadagni del tuo bar? L’apericena.

La parola apericena definisce una formula semplice ed efficace: un evento in cui si consumano alcolici e analcolici e si mangia, rigorosamente in piedi. Più informale di una cena, più sostanziosa di un aperitivo, l’apericena è divertente e favorisce il dialogo e la socializzazione tra i tuoi ospiti.

A cadenza settimanale o a tema, puoi liberare tutta la tua creatività nell’organizzazione dell’apericena. Ma quali sono gli ingredienti per un'apericena da urlo?

Il finger food da gustare in piedi

Se mangiare in piedi è la regola aurea dell’apericena, il finger food è la sua colonna portante. Il “cibo per dita” è gustoso e divertente, stimola la curiosità dei clienti e può essere realizzato in poco spazio, con attrezzature semplici ed economiche.

Dolce o salato che sia, il menù-per-dita del tuo aperitivo può essere composto da tartine, crudité di verdure e intingoli, mini-toast farciti con creme salate o dolci, spiedini di vario tipo, mini-porzioni di affettati.

Un posto in prima fila nel finger food da apericena è occupato dalle polpette. Di carne, di verdure, di legumi, le polpette sono economiche, facili da preparare e supersfiziose, ideali per attirare gli occhi e gli appetiti dei tuoi ospiti. Superfluo sottolineare che nel caso di polpette al sugo, dovrai mettere sul tavolo da buffet delle piccole posate, degli stuzzicadenti o ideare soluzioni creative per evitare che i tuoi clienti si sporchino le mani.

Insomma, per offrire ai tuoi ospiti il finger food più sfizioso e creativo che abbiano mai assaggiato bastano ingredienti semplici, buone idee e un piccolo investimento in attrezzature da bar.

Piatti unici? Evita la carne

Il piatto unico completa il buffet della tua apericena con un occhio alla sostanza. Il piatto unico deve essere comodo e gustoso, facile da consumare in piedi mentre si chiacchiera.

Scatenate la vostra fantasia con paste fredde o calde, magari da servire a metà serata, per attirare l’attenzione degli avventori, creare un diversivo e stimolare il consumo del secondo drink.

Oltre alla pasta, pensate a cosa potreste realizzare con un cous cous, un basmati, un riso venere, il farro o l’orzo.

Un capitolo a parte sul menù del tuo apericena puoi dedicarlo alle insalate di patate o alle verdure di stagione, da cuocere o servire fredde. Insomma, basta solo ingegnarsi un po’ e disporre di una piccola cucina a gas.

Da evitare la carne e tutti quegli alimenti che vanno tagliati con coltello e forchetta, a meno che i vostri clienti non abbiano tre mani.

attrezzature per apericena


Alcolici e analcolici

Alcolici o analcolici, i drink sono i ferri del tuo mestiere. Oltre alle soluzioni già rodate nel tuo bar, proviamo a darti qualche spunto per variare la tua offerta di alcolici e analcolici:

  • Vino

Puoi stringere accordi con qualche cantina del terrritorio o piccolo produttore locale per concordare delle serate promozionali del loro vino.

  • Birra

Siamo nell’era delle birre artigianali, immagino tu conosca già tantissime brevery e magari già servi la loro birra. Crea una serata a tema per promozionarla all’interno della tua apericena.

  • Analcolico

Qui puoi anche osare, creando cocktail analcolici o facendo assaggiare gazzose, cedrate, chinotti, limonate o aranciate, magari di marche ricercate o di marche storiche. Potresti anche osare una serata analcolica, magari durante la settimana, momento in cui si preferisce non alzare troppo il gomito, causa lavoro.

I cocktail, ovviamente

Come ben saprai, lo Spritz è il re dell’apericena, fresco, poco alcolico e dai colori vivaci.

Gli altri drink onnipresenti nei menù degli apericena sono l’Americano, i pestati quali Mojito e Caipirinha o il classico Campari&Prosecco, combo di culto richiesta in molti bar “storici”.

Oltre a questi, puoi sbizzarrirti nel proporre cocktail di origine latina o con frutti di stagione, magari raccontandone la storia, le fortune o, ovviamente, organizzare una serata a tema.

Anche in questo caso, fantasia, spirito d’iniziativa, pragmaticità e un piccolo investimento.

Che musica maestro?

Quando hai aperto il tuo bar, nessuno ti ha detto che avresti dovuto essere anche un bravo selezionatore di musica. Se vuoi fare da te, ti consiglio di staccarti dai tuoi gusti musicali e pensare alla musica che possa piacere alla tua clientela, attuale o potenziale che sia.

Un’altra opzione è affidarsi ad un deejay. Prova a contattare un professionista della tua zona, che magari ha già un suo seguito, e il tuo apericena potrebbe facilmente trasformarsi in una serata indimenticabile per tutti i tuoi ospiti. Se la serata funziona, concorda un ciclo di eventi col deejay stesso, potresti fare tendenza.